Paraffinoterapia, dal 2013 solo per casi gravi e selezionati
Dal prossimo anno la cura riservata a malattie rare dell'apparato motorio
La Regione Veneto, su indicazione del Servizio sanitario nazionale, ha deciso di ridimensionare il ricorso alla paraffinoterapia limitandolo ad alcune malattie rare. Dal prossimo anno l’Ulss 12 potrà disporre di 1500 visite e prestazioni per pochi e gravi casi selezionati su prescrizione dello specialista di Riabilitazione. Tuttavia fino al 31 dicembre di quest’anno le persone in possesso dell’impegnativa del reumatologo potranno concludere il ciclo di cure.
La paraffinoterapia, attraverso l’applicazione della sostanza riscaldata, è stata per molti anni impiegata per l’attenuazione dei dolori articolari e delle contratture muscolari soprattutto nei pazienti anziani. L’Ulss 12 vanta una grande esperienza in questo servizio e attualmente le cure vengono praticate nel Distretto sociosanitario 3 di Marghera e all’ospedale di Venezia. “Il Ministero della salute, tuttavia, ha ritenuto che i benefici reali siano scientificamente difficili da dimostrare – spiega il direttore sanitario dell’Ulss 12 Salvatore Barra – la fiducia nella cura, divenuta quasi un’abitudine per molte persone anziane, secondo gli esperti è superiore all’effettivo valore terapeutico”.
Di qui la decisione di limitarne la pratica. L’impiego della paraffinoterapia sarà riservato a pochi casi selezionati di patologie gravi e invalidanti dell’apparato motorio.



