Urp – ufficio relazioni con il pubblico
punti informativi distrettuali : sportello integrato Ulss-Comune
percorsi di assistenza
>la continuità delle cure ospedale-territorio
>la riabilitazione e riabilitazione per l'età evolutiva
centri per i diritti del malato
comitato etico per la pratica clinica
commissione mista conciliativa
URP – Ufficio relazioni con il pubblico
Uffici di Mestre: da lunedì a venerdì (8.30–13.30)
Uffici di Venezia: da lunedì a venerdì (8.30–13.30)
e-mail: urp@ulss12.ve.it
Segnalazione al Direttore Generale:
modulo scaricabile da consegnare e/o inviare
modulo da compilare invio automatico a Ufficio Relazioni con il Pubblico e Protocollo Generale
Ospedale dell’Angelo
via Paccagnella 11, 30174 Venezia Mestre
041 9658885, 041 9658886, 041 9658887, fax 041 9658056
Ospedale civile SS. Giovanni e Paolo
Castello 6777, 30122 Venezia
(piano terra, corridoio San Domenico)
041 5294588, fax 041 5294587
Questo servizio è stato istituito per avviare un rapporto di comunicazione tra l’Azienda Sanitaria e l’Utenza, al fine di garantire la massima fruibilità delle prestazioni mediante una completa informazione sui servizi erogati e sulle modalità di accesso.
Un rapporto diretto e immediato con l’amministrazione costituisce momento di efficace possibilità di segnalazione di comportamenti negativi o limitativi alla fruibilità delle prestazioni di assistenza sanitaria e sociale ma è anche elemento di positiva partecipazione di ciascuno per fornire suggerimenti e proposte per il miglioramento specifico e complessivo dell’organizzazione aziendale.
Funzioni
fornire le informazioni utili sulle prestazioni e le modalità di accesso ai servizi
raccogliere ed elaborare proposte per migliorare gli aspetti organizzativi e logistici
rilevare i bisogni e il livello di soddisfazione dell’utenza per i servizi erogati e collaborare per adeguare conseguentemente i fattori che ne determinano la qualità
predisporre l’istruttoria (entro 5 giorni) alle segnalazioni di più agevole definizione
curare l’istruttoria per la risposta da parte del Direttore Generale (di norma entro 30 giorni) alle segnalazioni di maggior complessità coinvolgendo i responsabili dei Servizi; in questi casi entro 5 giorni viene data assicurazione di ricevuta della segnalazione con riserva di successiva esauriente risposta
sportello integrato punti informativi distrettuali
Al fine di agevolare l’accesso dei cittadini alle informazioni sulle opportunità e alle prestazioni della domiciliarità, le aziende sanitarie hanno attivato nel territorio di ogni distretto socio sanitario un punto di accesso unitario, quale sportello informativo e, al contempo presso ogni sede distrettuale sono disponibili informazioni di carattere generale sull’organizzazione dei distretti. Inoltre in collaborazione con il Comune di Venezia presso ogni sede principale del distretto è stato istituito un Sportello unico integrato che fornisce supporto informativo sulle pratiche che comportano un rilevante impegno e coinvolge diversi servizi (es. Invalidità civile, Scheda di valutazione multidimensionale, domanda di contributo Alzheimer, ecc.)
Distretto 1
Venezia, ex Ospedale G.B. Giustinian, Dorsoduro 1454, (a sinistra della portineria), 041 5294905, fax 0415294044
da lunedì a venerdì (9– 13), lunedì, martedì, giovedì e venerdì (14- 16)
Distretto 2
Lido di Venezia, ex Ospedale al Mare, Lungomare D'Annunzio 1, (a sinistra della portineria), tel. e fax 041 5295184
da lunedì a venerdì (9-13), sabato (9-12)
Pellestrina, via Scarpa 950, 041 5295844, fax 041 5295849, mercoledì (9-13) e venerdì (15-17)
Murano, Corte Bigaglia 9, 041 739461, fax 041 739737, martedì e venerdì (9–13)
Burano, San Mauro 315, 041 735580, fax 041735588, lunedì e giovedì (9-13)
Distretto 3
Mestre, via Cappuccina 129
Informazioni di carattere generale: tel 041 2608156, da lunedì a venerdì (8.30-12.30), martedì e giovedì (14.30- 16.30)
Sportello Integrato: tel. 041 2608017 da lunedì a venerdì (8.30-12.30), lunedì, martedì, giovedì e venerdì (14.30- 16.30)
Distretto 4
Mestre, via Triestina, 041 5010519
da lunedì a venerdì (8.30-12.30 e 14.30- 16.30), mercoledì solo la mattina
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percorsi di assistenza
servizio continuità cure ospedale territorio - Scot
Tale Servizio è un ponte tra Ospedale e Territorio e collabora con le strutture territoriali dell'azienda Ulss, le strutture sociali del Comune e le unità operative degli ospedali pubblici e convenzionati, con questi ultimi secondo accordi definiti.
È costituito da un coordinatore medico, un coordinatore infermieristico e da quattro assistenti sociali
Ospedale dell’Angelo
sono presenti due assistenti sociali
info 041 9657899, 041 9657975 e 041 9657898, 041 9658504
Ospedale SS. Giovanni e Paolo
sono presenti due assistenti sociali
ricevono per appuntamento 041 5294215, 041 5295550, 041 5295590
gravidanza e parto
assistenza domiciliare e assistenza domiciliare integrata
E' un servizio rivolto a persone con disabilità, agli anziani e in generale a tutti coloro che non sono autosufficienti che permette di usufruire di sostegni assistenziali, alternativi al ricovero. Si tratta, in particolare, di interventi di assistenza tutelare per l'igiene e la cura della persona e di sollievo per la persona stessa o la sua famiglia, come nel caso di accompagnamento esterno, a piedi, in macchina-autobus o in barca, con l'aiuto di operatori specializzati addetti all'assistenza. Si può usufruire del servizio nell'arco della giornata dalle ore 7 alle ore 22.
Esiste anche una forma di Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) rivolta a persone con disabilità che necessitano di assistenza medico infermieristica a domicilio. Viene svolta da un operatore addetto all'assistenza in collaborazione con un infermiere e un medico.
ospedale senza dolore
La lotta contro il dolore è un obiettivo importante che l’Ospedale persegue attraverso l’Unità Operativa di Terapia Antalgica che oltre ad operare autonomamente soprattutto nella lotta contro il dolore acuto e cronico, supporta tutte le altre Unità Operative nella ricerca delle forme migliori per combattere la sofferenza
U.O. di Terapia Antalgica
Direttore
Ospedale dell’Angelo – Mestre 041 9657078 - 041 9657080 -
Ospedale“SS.Giovanni e Paolo” - Venezia 041 5294692 –
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malattie rare
Centri di riferimento per le malattie rare
Strutture di riferimento dell'area vasta interregionale per le malattie rare per gruppi di patologie di cui al D.M. 279/2001
Strutture ed Unità Operative di riferimento (Centri di riferimento) dell'area vasta interregionale per le malattie rare per gruppi di patologie di cui al D.M. 279/2001 (PDF 213 KB)
Malattie dell’apparato visivo
Malformazioni oculari
Ospedale dell’Angelo, Mestre
unità operativa di Oculistica
direttore Elisabetta Böhm
segreteria 041 9657407
Malattie del metabolismo
Ospedale dell’Angelo – Mestre
unità operativa di Medicina Generale
direttore Gabriele Bittolo Bon
segreteria 041 9657347
Malattie del metabolismo Centro arteriosclerosi
Ospedale “SS.Giovanni e Paolo” – Venezia
unità operativa di Medicina Generale
direttore Andrea Semplicini
041 5294380, fax 041 5294388
Malattie del sistema osteomuscolare e del tessuto connettivo
Ospedale “SS.Giovanni e Paolo” – Venezia
unità operativa di Reumatologia
direttore Gianni Leardini
041 5295577, 041 5295541, fax 041 5295573
Malattie dell’apparato visivo
Ospedale “SS.Giovanni e Paolo” – Venezia
unità operativa di Oculistica
direttore Giancarlo Caprioglio
041 5295725, 041 5294427, fax 041 5294426
esenzione
Condizione che dispensa dall’obbligo del pagamento del ticket.
In caso di riferimento al reddito si intende quello lordo relativo all’anno precedente.
(moduli richiesta Invalidità Civile)
Esenti totali dal pagamento di prestazioni specialistiche
- invalidi di guerra dalla I alla V categoria titolari di pensione diretta vitalizia e deportati in campo di sterminio
- invalidi civili (al 100% di invalidità)
- invalidi civili con invalidità superiore ai 2/3 (67%–99%)
- invalidi civili con assegno di accompagnamento
- grandi invalidi del lavoro (80%–100% di invalidità)
- invalidi del lavoro con invalidità superiore ai 2/3 (dal 67%–79%)
- grandi invalidi di servizio (appartengono alla I categoria e sono titolari di specifica pensione)
- invalidi di servizio dalla II alla V categoria
- ciechi ex lege 68/99
- sordomuti ex lege 68/99
- cittadini di età inferiore a 6 anni o superiore a 65 anni con reddito familiare complessivo non superiore a € 36.151,98 (su autodichiarazione dell’Utente)
- titolari di pensione sociale e relativi familiari a carico (su autodichiarazione dell’Utente)
- titolari di pensione al minimo, di età superiore a 60 anni e relativi familiari a carico, con reddito familiare non superiore a € 8.263,31 aumentati a € 11.362,05 in presenza del coniuge non legalmente ed effettivamente separato più € 516,46 per ogni figlio (su autodichiarazione dell’Utente)
- disoccupati in cerca di nuova occupazione che hanno reso dichiarazione di disoccupazione ai Centri per l’Impiego e familiari a carico, con reddito familiare non superiore a € 8.263,31, aumentato a € 11.362,05 in presenza del coniuge non legalmente ed effettivamente separato più € 516,46 per ogni figlio (su autodichiarazione dell’Utente)
Esenti totali dal pagamento di prestazioni specialistiche correlate alla patologia
- soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazioni di emoderivati di cui all’art. 1 legge 210/92
- affetti dalle forme morbose o condizioni elencate dal Decreto Ministeriale 28.05.1999, n. 329
- invalidi di guerra dalla VI alla VIII categoria titolari di pensione diretta vitalizia
- invalidi del lavoro con invalidità inferiore ai 2/3
- invalidi di servizio dalla VI alla VIII categoria
- infortunati sul lavoro o affetti da malattie professionali (esenzione limitata al periodo d’infortunio/malattia)
- prestazioni di cui all’art. 1, c. 4 e 5 del D.L.vo 29.04.1998, n. 124: interventi e campagne di prevenzione collettiva autorizzate dalla Regione o dal Ministero della sanità; prestazioni che derivano da obblighi di legge; prestazioni disposte nel prevalente interesse della collettività (ad esempio: atti di donazione di sangue, organi e tessuti, interventi di medicina scolastica, interventi specialistici di neuropsichiatria infantile – in stretta connessione con le strutture sociali – prestazioni rivolte a soggetti che frequentano il Ser.T. su prescrizione/proposta del Ser.T., prestazioni rivolte a soggetti affetti da Hiv o sospetti Hiv)
- vittime di terrorismo o criminalità con invalidità superiore a 1/4
- DM 10.09.98 “Protocollo sulla gravidanza”
- DM 18.02.82 “Protocollo sulla medicina dello sport – soggetti minori di anni 18 che si avviano all’attività sportivo–agonistica”
- DM 18.05.2001 “Regolamento di istituzione della rete nazionale delle malattie rare e di esenzione dalla partecipazione al costo delle relative prestazioni sanitarie”
Dal 01.01.2001 sono esenti le seguenti prestazioni (L. 388/2000 art. 85)
- mammografia ogni due anni per tutte le donne dai 45 ai 69 anni d’età
- pap test ogni tre anni per tutte le donne dai 25 ai 65 anni d’età
- colonscopia ogni 5 anni dopo i 45 anni o nei soggetti a rischio
- accertamenti diagnostici e strumentali per patologie neoplastiche in età giovanile, a favore dei pazienti al di sotto dei 45 anni d’età

Centri per i diritti del malato
I Centri sono associazioni di volontariato con finalità di garantire il pieno rispetto dei diritti fondamentali della persona, attraverso azioni di vigilanza, collaborazione e proposte alle istituzioni competenti, affinché siano rimossi tutti gli ostacoli che impediscono anche di fatto la realizzazione di questi scopi; e di realizzare una completa salvaguardia dei diritti alla salute di tutti i cittadini, nel rispetto della dignità fisica, psicologica, sociale e morale degli stessi, uniformandosi anche alla realizzazione di quanto contenuto nella "Carta dei diritti del Cittadino alla salute".
sedi
Ospedale civile SS. Giovanni e Paolo
041 5294104
Castello 6777, 30122 Venezia
mercoledì e venerdì (9.30–11.30)
Centro sanitario polifunzionale Al mare
041 5295282
lungomare D’Annunzio 1, 30126 Lido
giovedì (9.30–11.30)
Commissione mista conciliativa
La Commissione ha la funzione di esaminare in seconda istanza reclami, denunce e opposizioni degli Utenti non soddisfatti delle risposte ricevute (prima istanza)
Gli utenti, parenti o affini, gli organismi di volontariato e di tutela dei diritti afferenti l'Azienda Sanitaria possono presentare osservazioni, reclami, denuncie e opposizioni contro gli atti o i comportamenti con i quali si nega o si limita la fruibilità delle prestazioni di assistenza sanitaria e sociale erogate dell'Azienda Sanitaria o situazioni di disservizio entro 15 giorni dal momento in cui l'interessato abbia avuto conoscenza dell'atto o comportamento lesivo dei propri diritti
e-mail: azienda.sanitaria@ulss12.ve.it
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Conferenza dei servizi
L'azienda Ulss 12 veneziana garantisce la partecipazione degli organismi di volontariato e di tutela dei diritti dei cittadini, in attuazione di quanto disposto dall'art. 14 del decreto legislativo 502/92, dalla Carta Nazionale dei Servizi Sanitari e dalle direttive emanata dalla Regione del Veneto di cui alla L.R. 56/94.
A tale scopo è stata istituita la Conferenza dei servizi aziendale con le seguenti finalità:
• analizzare l'offerta quali–quantitativa dei servizi socio–sanitari;
• verificare il raggiungimento degli obiettivi indicati dall'Azienda;
• presentare osservazioni, suggerimenti e proposte per contribuire al miglioramento dei servizi



